Il mio metodo
Come lavoro
Non lavoro solo con numeri e calorie. Lavoro con la tua storia, le tue abitudini e quello che c’è dietro il tuo rapporto con il cibo — perché è lì che si gioca davvero il cambiamento.
Il mio approccio
Scienza e ascolto, insieme
La mia formazione unisce due mondi che di solito restano separati: la biologia e la nutrizione da un lato, il counseling e la psicologia dall’altro. Nella pratica, questo significa che il piano alimentare non è mai la prima cosa di cui parliamo.
Ogni indicazione che ti do si fonda su basi biologiche solide: composizione corporea, fabbisogni reali, evidenze scientifiche — non su regole generiche prese da internet.
Prima di dirti cosa mangiare, ho bisogno di capire come vivi il cibo: cosa scatta quando sei stressata, cosa succede quando “sgarri”, cosa ti ha impedito di andare avanti finora.
Il piano non è scolpito nella pietra. Si adatta a quello che succede nella tua vita reale — un viaggio, un periodo difficile, un cambiamento — non il contrario.
La prima visita
Cosa succede quando ci vediamo
Ecco come si svolge, in concreto, il nostro primo incontro.
Partiamo dalla tua storia: alimentazione, salute, abitudini, ma anche il contesto in cui vivi — lavoro, famiglia, ritmi delle tue giornate.
Con una valutazione strumentale capiamo qual è il tuo punto di partenza reale — non solo il numero sulla bilancia, ma massa magra, massa grassa, idratazione.
Non decido io cosa devi raggiungere: lo definiamo insieme, tenendo conto di cosa è realistico e sostenibile per te, ora.
Personalizzato, pensato per la tua vita reale — non uno schema identico per tutti stampato da un software.
Il principio che guida il mio lavoro
“Non voglio seguirti continuamente, ma non voglio nemmeno lasciarti sola tra una visita e l’altra.”
— Giulia
Il prossimo passo
Scopri quale percorso
fa per te
Se vuoi capire nel dettaglio come sono strutturati i percorsi e cosa comprendono, li trovi qui. Oppure prenota direttamente la tua prima visita.
